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PROSSIMI CONCERTI

15/12/18 – Riccardo Marasco, un altro ricordo di te
25/1/19 – Pietro Nobile
12/4/19 – Beppe Gambetta
10/05/19 – Don Ross
28/9/19 – Adam Rafferty

Il folk club è aperto solo in occasione dei concerti in programma.


“...Pace non più guerra!” — Riccardo Marasco, un altro ricordo di te

Sabato 15 dicembre 2018 alle ore 21:00
SIX BARS JAIL c/o Circolo ARCI SMS Serpiolle
ingresso libero - posti limitati, consigliata la prenotazione

Concerto di Canti Natalizi della tradizione italiana con

  • Silvio Trotta - mandolino, mandoloncello, chitarra battente
  • Massimiliano Giuntini - voce, chitarra
  • Alessandro Bruni - chitarra
  • Stefano Tartaglia - flauti dritti, piffero
  • Elena Dugheri - voce

ospiti:

  • Claudia Bombardella - voce
  • Lisetta Luchini - chitarra e voce

Anche quest’anno ricorderemo Riccardo Marasco con un evento a lui dedicato in prossimità dell’anniversario della sua scomparsa avvenuta il 18 dicembre 2015.

Lo spettacolo, ideato e diretto sempre da Silvio Trotta, suo compagno di palcoscenico per oltre 20 anni, ruoterà principalmente intorno all’album “Pace non più guerra” del 1997. Un progetto discografico ambizioso, di notevole spessore culturale e musicale, soprattutto considerando il grande lavoro di ricerca, adattamento ed arrangiamento, che comportò la riproposizione di brani e canti antichi della tradizione italiana. Fuori da ogni logica commerciale Riccardo Marasco, accompagnato dagli straordinari “Musici di Acanto”, propose con la sua consueta inesauribile passione per la musica popolare italiana, una raccolta di Laudi e canti natalizi che abbracciano un arco temporale di oltre cinque secoli (dal ‘200 al ‘700).

locandina
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Così scrisse il Prof. Giorgio Luti autorevole critico letterario italiano: “Musica e canto come alta testimonianza di pace. Questo il messaggio che ci giunge dalle antiche laudi che Riccardo Marasco ha raccolte per noi con grande precisione filologica, ripercorrendo l'eccezionale itinerario che dai codici del Duecento raggiunge le canzoni spirituali del Seicento, guidato dalla sua appassionata consapevolezza che proprio dallo spazio della musica e del canto può essere affidato agli uomini il segno del riscatto dalla tragedia della guerra. Alla dimensione di intensa religiosità umana e divina che questi Laudi ci comunicano, recuperate nella suggestiva evocazione dei tempi lontani, consegnamo allora la nostra speranza per un futuro di pace, il documento di una volontà di salvezza che soltanto la forza persuasiva del canto può esprimere" (Nov. 1997). Ecco, così lo vogliamo ricordare quest’anno!

“...scesi son gli angeli in terra cantar: Pace, non più guerra!”

In un momento di grande attenzione alla spiritualità religiosa il concerto offre un incontro profondo e gradevolissimo con l’espressione religiosa popolare, dalle prime laudi in volgare, contemporanee di Francesco d’Assisi, ai canti spirituali ispirati e diffusi dagli Oratori filippini per volontà di Filippo Neri nei primi anni della Controriforma, fino ai canti della tradizione agro-pastorale italiana ispirati agli eventi della Natività. I brani interpretati con puntigliosa attenzione ai canoni popolari delle varie regioni italiane, ripercorrono con efficace ingenuità popolare i momenti storici e i temi teologici legati al mistero della maternità divina di Maria e alla nascita del Dio-Uomo.

Ricerche storico-musicologiche di Riccardo Marasco.
Direzione artistica Silvio Trotta.


Pietro Nobile in concerto. Chitarra acustica fingerstyle

Venerdì 25 gennaio 2019 alle ore 21:30
SIX BARS JAIL c/o Circolo ARCI SMS Serpiolle
ingresso 10 euro
Per prenotazioni contattaci.

Chitarrista acustico, compositore, arrangiatore, produttore, dimostratore di chitarre (Guild-Fender per M.Casale Bauer), inizia giovanissimo l’attività concertistica solista: già a 20 anni è a Parigi invitato da Herbert Pagani e Marcel Dadi col quale ha poi condiviso alcuni concerti e una breve tournè in USA.

Ha al suo attivo quattro album di brani originali (Waiting, La Città dei Sogni,Volo Libero, Indefinito Infinito), oltre a partecipazioni a progetti discografici di altri artisti italiani e stranieri (Lavezzi-Mogol, Herbert Pagani, Flavio Oreglio, Gatto Panceri, Simone Borghi, Vinnie Colaiuta, Simon Phillips, Tony Levin) e l’inclusione di due suoi brani nella Compilation “Eterea 1 & 3” (EMI) a fianco di artisti quali Sting, Paul McCartney, Ryuichi Sakamoto. E’ stato eletto miglior chitarrista acustico italiano per tre anni dai lettori di Guitar Club.

Ha partecipato a numerose trasmissioni televisive e radiofoniche sia in Italia che in Europa ed in Canada. Molto amato dal pubblico dei paesi francofoni, grazie alle sue frequenti presenze in contesti musicali internazionali, come al Montreux Jazz Festival, Olympia de Paris, Un Eté à Bourges, Festival des Guitares du Monde (Canada), Paléo Festival di Nyon (vicino a Ginevra), Festival d’Issoudun, Festival del Sahara (Tunisia) non è meno apprezzato in Italia dove si dedica anche all’attività divulgativa della chitarra acustica contemporanea tramite seminari e numerose pubblicazioni didattiche, uniche nel genere Fingerstyle, di cui Pietro è un vero maestro (Enciclopedia Multimediale della chitarra-Cpm Mediaworld; Videdocorso di Chitarra-Fabbri; La chitarra Fingerstyle-Carish). E’ anche padrino della sezione “Chitarra Acustica” alla “Little Dreams Foundation” di Phil Collins (Svizzera francese) ed è docente di chitarra acustica al “CPM” di Milano di Franco Mussida. Ha tenuto per diciotto anni diverse rubriche fisse sulle riviste di settore dedicate alla chitarra acustica. E’ stato inoltre testimonial musicale del lancio europeo della BMW serie 5. A novembre 2010 una serie di interviste sulla sua attività sono state pubblicate su: Strumenti Musicali, Guitar Club, Computer Music & Project Studio che gli ha anche dedicato la foto di copertina. Nel gennaio 2012 anche la rivista Chitarra Acustica gli ha dedicato la copertina e un’intervista esclusiva. Nello stesso mese ha girato 11 video al Teatro Petrella di Longiano per la realizzazione di un DVD.

“Le sue composizioni estremamente evocative, dirette ed essenziali, creano un anello di congiunzione tra la musica popolare e la musica colta ed è per ciò che stanno riscuotendo sempre più successo, sia a livello di pubblico che di critica. Una musica in cui chiunque può riconoscersi ed identificarsi, in un viaggio alla riscoperta della potenza delle proprie emozioni”.


Beppe Gambetta in concerto. Chitarra acustica flatpicking

Venerdì 12 aprile 2019 alle ore 21:30
SIX BARS JAIL c/o Circolo ARCI SMS Serpiolle
ingresso 15 euro
Per prenotazioni contattaci.

Un grande chitarrista genovese che da anni oramai ha conquistato la vetta del panorama chitarristico internazionale, non solo di quello europeo, dove è senza dubbio leader indiscusso nel genere flatpicking (tecnica di origine americana caratterizzata dall'uso del plettro), ma anche negli USA, dove viene considerato al pari delle leggende della chitarra acustica (quali Doc Watson, Norman Blake, Clarence White, Dan Crary ecc.) come degno continuatore di una tradizione musicale sempre viva.

Virtuoso dello stile acustico, autore di quindici dischi (di cui tredici album come solista e non, un live ed una compilation), vari libri e video didattici e un DVD "live", Gambetta vive da molto tempo metà anno negli States, dove ha consolidato la sua fama grazie alle numerose tournées, alle partecipazioni ai più prestigiosi festival, ed alla condivisione del palcoscenico con artisti della scena folk internazionale, quali, per citarne alcuni, Doc Watson, Tony Trischka, Gene Parsons, Norman Blake, David Grisman. E, naturalmente, Dan Crary, Tony McManus e Don Ross, membri con Beppe dei mitici "Men of Steel", il quartetto chitarristico cosmopolita - Usa, Scozia, Canada, Italia - che ha mietuto unanimi consensi di pubblico e critica in tutto il mondo.

Gambetta, nei suoi concerti, propone la sua musica, intimamente sentita e vissuta, fatta di emozioni, immediatezza comunicativa, ricerca timbrica, sobrietà. Una musica ispirata, ma quasi pudica nello svelare sino in fondo i più riposti moti dell'animo, refrattaria a quelle ostentazioni virtuosistiche fine a se stesse che costituiscono una tentazione in costante agguato a tali livelli di eccellenza tecnica. L'America nel cuore, le radici tra il sole e gli ulivi del Mediterraneo, è con estrema naturalezza che Gambetta riesce a saldare le sponde dei due continenti, creando una "koiné" musicale in cui "Roots Music" e tradizione ligure, canti dell'emigrazione e ballate popolari, moderne chitarre acustiche e antiche chitarre-arpa non solo coesistono ma vanno ad interagire, intrecciando un fitto dialogo ignaro di ogni rigida classificazione.

Beppe Gambetta torna per la quinta volta al SBJ, dopo gli straordinari concerti del giugno 2007 (il primo grande evento organizzato dal club), settembre 2010, dicembre 2013 e la festa per il decennale nel novembre 2016. Il passaggio di Beppe da Firenze oramai è diventato un rituale di cui è difficile per il SBJ farne a meno anche per l’amicizia nata in questi anni e rafforzatasi concerto dopo concerto.

Questa però sarà anche l’occasione per ascoltare dal vivo l’ultimo album uscito nel 2017 dal titolo “Short Stories”. Il nuovo album lo cattura nel suo usuale percorso di ricerca artistica, viaggio e studio dove la comunicazione tra la gente è molto più importante del virtuosismo chitarristico per cui è anche conosciuto. Questo lavoro discografico è infatti particolarmente ispirato alla sua vita “on the road” a cavallo tra il vecchio e il nuovo continente a esplorare nuovi territori, ambienti, popoli e storie. La bellezza e la varietà di stili di Short Stories proviene dalla combinazione delle diverse passioni musicali di Beppe tra ricerca e creatività. Il CD è un viaggio attraverso composizioni originali, trascrizioni inedite ed alcune canzoni d’autore con arrangiamenti innovativi in quattro lingue (inglese, tedesco, genovese e italiano).


Don Ross in concerto. Chitarra acustica fingerstyle

Venerdì 10 maggio 2019 alle ore 21:30
SIX BARS JAIL c/o Circolo ARCI SMS Serpiolle
ingresso 15 euro
Per prenotazioni contattaci.

Grande ed atteso ritorno di Don Ross al Six Bars Jail dopo i suoi due bellissimi concerti fiorentini del novembre 2012 (insieme Brooke Miller) e del novembre 2015. Don Ross è ormai un punto di riferimento per tanti appassionati oltre che uno dei massimi innovatori nel campo della chitarra acustica.

Canadese, figlio di un emigrante scozzese e di una nativa americana, è l’unico chitarrista al mondo a vantare un doppio successo nel U.S. National Finger Style Guitar Championship (’88 e ’96). Dotato di una tecnica debordante e aggressiva, Don utilizza spesso tecniche percussive e intricatissimi arpeggi che concorrono a creare uno stile inconfondibile, influenzato da jazz, folk, rock e musica classica: un sound unico che lo stesso artista ha etichettato “heavy wood”. Tra le sue muse dichiarate Bruce Cockburn, John Renbourn, Pierre Bensusan, Keith Jarrett, Egberto Gismonti, Pat Metheny e Michael Hedges.

Ha inciso più di venti album in veste di solista, in duo e in gruppo, tra cui spiccano le collaborazioni con Andy Mckee, Calum Graham e con i mitici Man of Steel (quartetto di chitarre formato oltre che da Don Ross, anche da Beppe Gambetta, Tony McManus e Dan Crary). Il suo ultimo lavoro discografico è “A Million Brazilian Civilians” del 2017, un album in cui Don Ross copre una varietà di stili e mette in mostra le sue abilità di canto e di polistrumentista cimentandosi con chitarra acustica, chitarra arpa, chitarra elettrica, lap steel, basso elettrico fretless, pianoforte e percussioni. Da molti anni è artista di punta della famosa Candyrat Records, etichetta specializzatasi nella chitarra acustica, il cui sforzo è principalmente legato alla promozione di musicisti e tecniche chitarristiche innovative.


Adam Rafferty in concerto. Chitarra acustica fingerstyle

Sabato 28 settembre 2019 alle ore 21:30
SIX BARS JAIL c/o Circolo ARCI SMS Serpiolle
ingresso 15 euro
Per prenotazioni contattaci.